PHENOMENA
La
trama di quell'anno esulava dal semplice gioco dei sorteggi... c'era
la poesia Dantesca, la mano di Tiziano Sclavi... lo spirito di
Agamennone... la musica degli Iron Maiden... gli autori di Scherzi a
parte... il Diavolo non doveva più affrontare solamente una
finale... era uno scontro fratricida... un urto frontale... tutti gli
aspiranti al trono erano stati sconfitti e ora si scostavano per
assistere al passaggio dei duellanti superstiti...
Piemonte
contro Lombardia
Torino
contro Milano
Bianconeri
contro Rossoneri...
Juventus
… Milan … !!!
Non
si era ancora dissolta la condensa velenosa della semifinale con i
cuginetti piangina che già si affilavano le bandiere, si stendevano
gli striscioni, si riarmavano le bocche da fuoco e si ricaricavano le
polveri... nessuno godeva più del libero arbitrio... erano i Grandi
Dei del Pallone a dirigere il gioco, a divertirsi... sadicamente...
con i nostri cuori...
il
28 Maggio 2003 la finale tutta italiana... ero a S.Siro a vederla sul
maxitabellone, insieme a me 30-40.000 compagni di tormento... lame
taglienti volteggiavano sullo schermo ad ogni tocco del pallone...
olio bollente colava sugli spalti ad ogni azione, ogni dribbling,
ogni rarissimo tiro... ancora una volta le squadre si annullavano a
vicenda con poche occasioni da gol... giunsero i tempi
supplementari... 0 – 0 … si andava ai rigori...
L'elmo,
la corazza, lo scudo, la spada e il giavellotto... da una parte i
rigoristi, dall'altra i due portieri, Buffon e Dida... la serie
cominciava... Trezeguet... Dida... Didaaaaaaaaaaa
Serginho
gollllll
Poi
segna la juve ma sbaglia Seedorf... tutto da rifare...
Poi
ancora Didaaaaa, ma poi ancora Buffon.. :-(((
Quarto
tiro, Montero sul dischetto e Dida... Dida... Dida respingeeeeeee...SupersuperDIDDDDAAAAA
Ora
Sandrino dal dischetto, la palla in rete, è vantaggio, segna Del
Piero, è la quinta serie... il Match-Ball è nostro e arriva...
Lo
sguardo di Sheva, mentre si avvicina alla lunetta, agli 11 metri...
gli occhi di un giustiziere fiero e glaciale, gelido e rovente mentre
scruta il mondo, la palla, la porta, il portiere... gli spalti,
l'arbitro, la rete, Buffon... Sheva... La Maschera di Ferro...
Rambo... Ben Hur... Il Gladiatore... Momenti di gloria... Stati di
allucinazione... Vai ora, figlio dell'Est... tocca a te... spinto dal
desiderio di milioni di tifosi rossoneri nel mondo... eletto per
celebrare il rito spietato dell'esecuzione capitale... sali in sella,
cavalca verso il nemico, colpiscilo, annientalo, corri Andriy...
scrivi la tua pagina di storia, la nostra... corri e scrivi...
mettila, a destra... infilza la signora... senza pietà, perchè
dobbiamo... assolutamente... vincere... urlare... gridare...
esplodere....
GOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL
Corri
Phenomeno corri... abbraccia il cuore dell'altro Phenomeno...
Siiiiiiii.... Sheva e Dida si abbracciano... Phenomenaaaaaaa....
noi
ci abbracciamo... li abbracciamo... l'Europa intera si stringe
intorno a noi, coriandoli, bandiere, sciarpe, tutto è rossonero...
We are te champions.... Weeeeeee..... are te Chammmmpionssssss
No
time... for losers... and we... are... te chammmpions...
AGAIN................................................
Era
nostra, nostra la festa straordinaria per la Coppa più sofferta,
quella che sarebbe rimasta per sempre, lasciando cicatrici
inguaribili nelle due principali rivali di sempre... loro sotto, noi
sopra.... loro nella polvere... noi sull'altare... loro nel nulla...
noi nel tutto...
Siamo
noi, siamo noi... i Campioni dell'Europa siamo
NOIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Ora non c'era più nulla da capire, nulla da chiedersi... la finale di Atene aveva cancellato ogni dubbio sul senso della vita, sull'origine del pianeta, sull'esistenza di un dio... ora non c'era bisogno di risposte perché non aveva più neppure senso fare delle domande.

Le emozioni parlavano da sole, l'orgoglio, la pace, la serenità, il nirvana, tutto era stato risolto, il Diavolo non era più malvagio, gli angeli volteggiavano indisturbati tra le fiamme dell'inferno rossonero che ovunque nel mondo portava polveri magiche e incantate... esisteva tutto, le fiabe, le favole, la leggenda... era tutto vero, non erano solamente sogni o fantasie, Robin Hood e Davy Crockett, Cappuccetto Rosso e Biancaneve... Babbo Natale e la befana, il lupo cattivo e i tre porcellini... Zorro, Don Chisciotte, Sandokan, Ulisse, Ettore ed Achille, Davide e Golia, Giulio Cesare e Ponzio Pilato, non c'erano più regni distinti tra la realtà e la fantasia, tra la storia e la mitologia, tra il passato e il presente, era nata una nuova forma di energia, una nuova coscienza, una nuova dimensione a cui potevamo accedere noi, noi soli... che indossavamo sul cuore la sacra compagna di vita, i colori dell'atmosfera, dell'equatore, dei poli magnetici e dell'asse terrestre... eravamo polvere e siamo risorti, ascesi al cielo... vivevamo nella terra dell'oro, nel cuore di un reame generoso, luminoso... avevamo tutto, i nostri sogni, i desideri, l'amore, la gioia, la felicità... era il massimo, quasi...